giovedì 2 ottobre 2008

Touring a Celenza

CELENZA VALFORTORE – Saranno i consoli pugliesi del Touring Club Italiano a guidare 100 famiglie – provenienti da tutta la regione – in un itinerario alla scoperta di Celenza Valfortore. L’iniziativa avrà luogo domenica 5 ottobre e si protrarrà per tutto l’arco della giornata. La visita del Touring Club e delle 100 famiglie pugliesi ha un obiettivo: apprezzare i tesori nascosti dell’entroterra di Capitanata, con particolare riferimento a una delle aree meno conosciute e valorizzate della Puglia, quella dei Monti Dauni Settentrionali. “La giornata dei consoli” avrà inizio alle 9.30, quando la comitiva di visitatori sarà accolta dal sindaco Francesco Santoro nell’aula consiliare di Celenza Valfortore. “Siamo felici e orgogliosi di questa visita – dichiara il primo cittadino – Crediamo che il nostro paese abbia moltissimo da svelare ad occhi e palati attenti alla bellezza dei paesaggi e al sapore dei prodotti tipici”. Le famiglie saranno divise in gruppi. Ogni gruppo avrà una guida che condurrà i turisti all’interno dell’itinerario artistico – religioso e ambientale, con visite alle chiese celenzane, al Palazzo Baronale, alla diga di Occhito e al deposito comunale dei Beni Archeologici. “La collina su cui sorge Celenza – spiega il sindaco Santoro - domina la rigogliosa valle del Fortore, specchiandosi nel lago artificiale della diga di Occhito e porgendo lo sguardo su un’area ricoperta da boschi e abitata da centinaia di specie animali e vegetali. E’ un patrimonio immenso cui si aggiungono i tesori archeologici e architettonici del nostro antichissimo borgo, citato anche da Virgilio nel settimo libro dell’Eneide”. La leggenda vuole che l’antica Celenna sia stata fondata da Diomede. Particolarmente interessante è il borgo medievale, conservatosi quasi intatto e dominato dalla torre merlata annessa al Palazzo Baronale, antica edificazione costruite dai Gambacorta verso la fine del XV secolo sui ruderi di un antico castello crollato con il terremoto del 1456.

Spina bifida, l'iniziativa

FOGGIA – “Assumere acido folico un mese prima e durante il primo trimestre della gravidanza riduce il rischio di spina bifida, per il nascituro, fino al 90 per cento”. E’ il carlantinese Domenico Innaimo, presidente dell’Apusbi (Associazione pugliese spina bifida e idrocefalo), a tornare su una questione di estrema importanza: la prevenzione. In Capitanata, come nel resto d’Italia, da sabato 4 a domenica 12 ottobre si svolgerà la quinta edizione della “Settimana nazionale per la prevenzione della spina bifida”, iniziativa che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. La spina bifida è una malformazione del sistema nervoso dovuta alla mancata chiusura del tubo neurale fin dalle prime settimane del concepimento. Nei casi più gravi il midollo spinale fuoriesce dalla colonna causando la lesione del midollo spinale e delle terminazioni nervose ad esso collegate. “La classe politica ed istituzionale non può più permettersi il lusso di lasciare da sole le famiglie che da anni attendono atti significativi nella prevenzione di questa gravissima patologia”, dichiara il presidente dell’Apusbi. “Diamo a chi è affetto da spina bifida un mondo all’altezza dei suoi sogni”: è questo lo slogan che gli organizzatori hanno scelto per promuovere l’iniziativa. Tra gli eventi previsti, sabato 11 ottobre, alle ore 15,00, si svolgerà nell’aula multimediale del poliambulatorio “Giovanni Paolo II” di San Giovanni Rotondo un importane convegno dal titolo “Tutela della disabilità tra costi sociali e qualità della vita”. “Vogliamo dire basta ai nostri viaggi della speranza e all’emigrazione sanitaria – continua Innaimo – E per far ciò è necessario che in Puglia sia realizzato un Centro Multidisciplinare dove si possa offrire tutta l’assistenza specialistica di cui i portatori di spina bifida e idrocefalo hanno bisogno”.

lunedì 22 settembre 2008

Arte e fede per scoprire Orsara

ORSARA DI PUGLIA – Foto e sculture per aprire gli occhi e spalancare i sensi sull’arte iconografica, sui suoi significati e sulla luce calda emanata dalle figure di angeli e santi. E’ questo il tema al centro della doppia iniziativa di sabato 27 settembre, a Orsara di Puglia. L’arte di Pietrantonio Fatibene – docente, fotografo, artista e uomo politico tuttora impegnato nelle istituzioni – sarà al centro di due importanti appuntamenti: alle 17.30, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, si terrà il convegno su “La spiritualità della iconografia bizantina”. Alle 19.30, nella Sala San Francesco di via Sergente Giulio Volpe (n.5), l’apertura della personale di Petrantonio Fatibene: “Foto-Ikonos: non solo fotografie. La Chiesa Madre di Orsara di Puglia”, con opere originali che fanno scoprire tratti particolari e prospettive inedite del tempio sacro più caro alla comunità orsarese. Al convegno, oltre all’autore della mostra che resterà aperta fino al 30 settembre, parteciperanno il sindaco Mario Simonelli, il presidente della Proloco Concetta Terlizzi e Fra’ Pietro Distante, monaco di Santa Maria di Pulsano esperto nell’arte del sacro. “L’iconografia bizantina ha un’enorme importanza – spiega Pietrantonio Fatibene – Nel ‘300, quando erano ben poche le persone che sapevano leggere, era proprio attraverso l’arte iconografica che donne e uomini potevano conoscere la Bibbia, i Vangeli, avendo accesso in questo modo a un patrimonio di fede, valori e spiritualità che veniva svelato ai loro occhi attraverso il codice universale dell’espressione artistica. Un modo meraviglioso di divulgare conoscenza e cultura”. La personale di Pietrantonio Fatibene si compone di 30 opere e ha permesso di scoprire particolari inediti del grande patrimonio racchiuso nella Chiesa Madre di Orsara di Puglia, come le firme e l’identità di alcuni storici autori del tesoro iconografico che caratterizza il tempio cristiano. L’opera più importante della personale è un trittico che raffigura i santi ai quali Orsara è più devota: nel corpo centrale l’Arcangelo San Michele, patrono del “paese dell’Orsa”; sulle due ali, invece, la figura di Sant’Antonio e il volto immacolato della Madonna della Neve.

martedì 16 settembre 2008

Alberona invasa dai camperisti, arriva la Festa dei frutti d'autunno

ALBERONA – Per la prima volta, il 4 e 5 ottobre, in Italia si terrà la Festa Nazionale del Plein Air, la “pubblicazione culto” del popolo dei camperisti italiani. In 104 piccoli centri di 16 regioni diverse, tutte località che fanno parte del circuito “Paesi Arancioni” (i comuni ai quali il Touring Club ha riconosciuto il marchio di qualità turistico -ambientale della bandiera arancione), arriveranno 3 mila camper, oltre 10 mila persone che amano scoprire il territorio. “I Paesi Bandiera Arancione – ha dichiarato Fulvio Gazzola, presidente del sodalizio che mette insieme i comuni del circuito - offrono un’ospitalità fatta di cose semplici e spontanee, di natura che ancora sorprende, di piazze e campanili testimoni di una storia da protagonisti, di saperi antichi facili da ritrovare nell’artigianato tipico e in sapori che hanno il gusto della buona tradizione. Sono luoghi che attendono i visitatori in camper per raccontargli gli aspetti più veri di un territorio, impaziente di trasmettere tutte le sue emozioni”. Alberona accoglierà 30 equipaggi, 100 camperisti complessivamente, che saranno sistemati nel campo sportivo del paese, dove potranno usufruire di tutti i servizi necessari. Sabato 4 ottobre, alle 18, con una piccola cerimonia il borgo darà il benvenuto ai visitatori, consegnando loro il materiale informativo sugli itinerari alberonesi e informandoli sugli eventi del giorno successivo. Domenica 5 ottobre, il poeta Michele Urrasio a guidare i nuovi arrivati nel centro storico di Alberona. I camperisti, dunque, avranno un “cicerone d’eccezione”: scrittore, critico letterario e docente, l’alberonese Michele Urrasio è un fine conoscitore dei luoghi e della storia che raccontano le vicende millenarie del suo paese. Sempre domenica 5 ottobre, inoltre, ad Alberona si celebrerà la Festa dei Frutti d’Autunno. Per tutta la giornata, in piazza Civetta si potranno gustare caldarroste, frutti di bosco, melegrane, cachi e tante altre varietà. Tutti i sapori e i colori di una stagione in un evento dal gusto unico, per un fine settimana che ha la dolcezza dei fichi, la consistenza delle nespole e l’aspetto caratteristico di fichi d’india. Ma sulle tavole che ospiteranno tutte queste leccornie non mancheranno tutti quei piatti della tradizione che hanno come ingrediente principale uno o più frutti di stagione. L'autunno è la stagione dei frutti più curiosi. Questi frutti infatti maturano con il sole della bella stagione e, per questo motivo, i più gustosi crescono nel Sud Italia, dove l’estate è più calda e solare. Uno dei frutti più belli di questa stagione è la melagrana. Detta anche pomo granato, era considerata dagli antichi popoli mediterranei il simbolo della fertilità e della prosperità, un portafortuna naturale per dare il benvenuto all’autunno.

A Celenza si discute del futuro dei Monti Dauni, presente il ministro Raffaele Fitto

CELENZA VALFORTORE – Ci sarà anche Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Regionali, al convegno che si terrà sabato 20 settembre, alle ore 9, al “Relais San Pietro” di Celenza Valfortore. Al centro della discussione, per un’intera giornata, ci sarà un tema cruciale per il futuro della Capitanata: “Monti Dauni, quali prospettive di Sviluppo”. Parteciperanno all’iniziativa, tra gli altri, Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia; Francesco Saponaro, assessore al Bilancio e alla Programmazione della Regione Puglia; Onofrio Introna, assessore regionale alle Opere Pubbliche e Vito Guerrera, assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Foggia. Tra i relatori, inoltre, saranno presenti anche Pasquale Gentile, presidente del Consorzio di Bonifica della Capitanata; Carmelo Morra, presidente della Comunità Montana dei Mondi Dauni Meridionali; il commissario straordinario dell’Asl Foggia Donato Troiano e l’assessore al Turismo della Provincia di Foggia Nicola Vascello. Al convegno parteciperanno tutti i sindaci dei 29 paesi dell’area. “E’ un’occasione importante – dichiara Francesco Santoro, primo cittadino di Celenza Valfortore – sia per discutere dei problemi che attanagliano questa zona sia per programmare efficaci linee di sviluppo”. I 29 paesi dei Monti Dauni, insieme, si estendono su una superficie di 1.936 chilometri quadrati, pari al 27 per cento dell’intera provincia di Foggia. Vi risiedono 68 mila abitanti che diventano 103 mila contando anche Lucera: si tratta, dunque, del 15 per cento dei 688 mila residenti in Capitanata. Tra i comuni dell’area, 14 non raggiungono i 2.000 abitanti e altri 10 non arrivano a 3.000. Dati demografici destinati a cambiare in negativo per invecchiamento, emigrazione e denatalità. Tra disoccupati e lavoratori part-time, sono oltre 15 mila gli iscritti all’Ufficio provinciale del Lavoro di Lucera. Il dato, però, si riferisce solo a 19 comuni dell’area. Per cambiare la situazione, serve puntare sul patrimonio di risorse della zona: complessivamente, il tesoro artistico -culturale “fruibile” dei Monti Dauni conta su 62 chiese, 11 monumenti, 5 siti archeologici, 7 musei e mostre permanenti, 18 biblioteche. Immenso è invece il patrimonio naturalistico dell’area, basato su migliaia di ettari di bosco e di terra fertile, dove vivono le più svariate specie animali e vegetali. Il convegno di sabato servirà a fare il punto sulle politiche intraprese a favore del territorio e del Mezzogiorno nel suo complesso. Il punto nodale della discussione sarà costituito dalla questione infrastrutture e dal caso “Piano dei Limiti”, la località a cavallo tra Puglia e Molise dove è programmata la costruzione di una nuova diga. Il ministro Fitto, alle 10.30, relazionerà sul federalismo fiscale. Durante i lavori, inoltre, sarà illustrato il “Piano dei Tratturi” in fase di attuazione a Celenza Valfortore. Alle 20.30, la “giornata dei Monti Dauni” si concluderà con il concerto jazz di Peppino Prencipe.

giovedì 31 luglio 2008

Di lavoro nero si muore, la storia di Radu Gheorghe

CAMPOMARINO - In un campo di pomodori di Campomarino, probabilmente soffocato dal caldo e stroncato dalla fatica, è morto Radu Gheorghe, un immigrato rumeno. Come molti altri braccianti agricoli della nostra città Radu la mattina si alzava prestissimo ed affrontava un viaggio per recarsi in Molise e guadagnarsi da vivere.Le chiamano “morti bianche”, quasi che il lutto sia meno grave e la perdita meno dolorosa; quasi che morire di lavoro sia più lieve che morire in guerra o per una condanna in un Paese incivile che ancora non si adegua alla moratoria dell’ONU. Nel caso specifico di Radu il suo corpo solo, abbandonato per ore in un campo in cui sicuramente doveva lavorare con altri e ritrovato solo per caso da alcuni passanti, lascia anche il fondato sospetto che non sia stato aiutato di proposito per nascondere il suo contratto in nero, procurato dai vari caporalati che continuano ad agire impuniti. Radu è morto sicuramente per cause naturali, ma i molti altri colleghi costretti a tacere per coprire una situazione di illegalità che deve essere sconfitta, probabilmente hanno impedito l’arrivo immediato di mezzi di soccorso che avrebbero potuto aiutarlo. La morte di Radu deve far riflettere tutti e richiamare ciascuno alle sue responsabilità, perché la sicurezza e la legalità vengano garantiti anche nel lavoro dei campi. Nell’esprimere la propria solidarietà ai famigliari ed alla comunità rumena il Movimento per i Diritti di Capitanata assicura il proprio impegno totale a tutelare i diritti di tutti i lavoratori agricoli.

Diritti in campo, al fianco dei braccianti

FOGGIA - Partirà domani 1 agosto la campagna di informazione itinerante “DIRITTI IN CAMPO”, promossa dalla CGIL e dalla FLAI CGIL di Foggia con il sostegno della CGIL e della FLAI Puglia, a sostegno dei braccianti agricoli, contro lo sfruttamento del lavoro e a difesa dei diritti contrattuali. Operatori della Federazione agroalimentare provinciale toccheranno i centri della provincia maggiormente interessati durante il periodo estivo dalla presenza di lavoratori stagionali, immigrati e non, per informare sui diritti e letutele contrattuali, sulle tabelle paga, su tutti i servizi di assistenza garantiti dalle strutture CGIL. Nella prima settimana di “DIRITTI IN CAMPO” il tour della FLAI toccherà Rignano Garganico, Lesina, Borgo Libertà, Orta Nova, Ascoli Satriano, Cerignola, Stornara, Zapponata. Saranno distribuiti volantini multilingue ai lavoratori stranieri, stampati con informazioni su minimi tabellari, orari di lavoro, diritti e doveri fondamentali del contratto, procedure da seguire per segnalare casi di violazioni o sfruttamento, che potranno essere denunciati gratuitamente anche al numero verde della CGIL, 800.011.181, e che saranno poi girati alle forze dell’ordine. Ad affiancare gli operatori della FLAI CGIL ci sarà anche Tesfai Zemariam, responsabile dell’Ufficio immigrazione della CGIL Puglia. Il tour consentirà inoltre al sindacato di illustrare ai lavoratori agricoli gli effetti sul lavoro bracciantile del decreto legge 112 predisposto dal Governo Berlusconi. In prima istanza l’articolo 22 stabiliva che le attività agricole di carattere stagionale erano da considerare come prestazioni di lavoro accessorio e occasionale, pagabili con i voucher, senza nessuna copertura previdenziale, come disoccupazione, malattia, maternità, pensione. Grazie all’impegno di FLAI, FAI e UILA l’articolo del decreto legge è stato modificato e i voucher si applicheranno solo in caso di attività lavorative occasionali effettuate da pensionati e giovani studenti con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti a un ciclo di studi e solo per aziende con un volume d’affari inferiore a 7mila euro. La FLAI CGIL assieme agli altri sindacati terrà alta la guardia affinché la modifica venga anche recepita dal Senato per essere convertita in legge. Intanto l’invito a tutti i lavoratori è di non accettare voucher qualora vi siano aziende che intendessero pagare con tale mezzo, pur non essendo in presenza dei due casi previsti dalla legge.

Strage di Bologna, il gonfalone della Puglia alla manifestazione del 28° anniversario

BOLOGNA - Il Gonfalone della Regione sfilerà per la Puglia, tra gli altri, in testa al corteo che sabato 2 agosto ricorderà, a Bologna, il 28esimo anniversario della strage nella stazione. Il Consiglio regionale sarà rappresentato dal vicepresidente della prima commissione Antonio Scalera, nella cerimonia commemorativa che dal 1981 ogni anno rinnova lo sdegno e l’appello all’unità democratica. Il labaro pugliese è fregiato della Medaglia d'Oro al Merito Civile per l’accoglienza agli immigrati. Il 2 agosto 1980, l’esplosione di un ordigno di matrice terroristica nella sala d’aspetto, di seconda classe, cancellò la vita di 86 cittadini, ferendone oltre duecento. Da quella data, il Comune di Bologna, l’associazione tra i familiari delle vittime ed ora il comitato di solidarietà alle vittime di tutte le stragi, presieduto dal sindaco Sergio Cofferati, promuovono la Giornata del Ricordo, per non dimenticare una strage che ha segnato la storia del Paese.È l’occasione per ricordare i sette pugliesi morti il 2 agosto, un ragazzo foggiano e 6 baresi: il prof. Vito Diomede Fresa con la moglie e il figlio quattordicenne, una diciottenne, una bambina di 8 e la mamma di due piccole, di 4 e 2 anni, ferite gravemente con altri quattro corregionali.

Roseto, festa del tartufo

ROSETO VALFORTORE – Entra nel vivo l’Estate di Roseto Valfortore. Questa sera, giovedì 31 luglio, alle 21.30 in anfiteatro l’esplosione di musica ed energia col concerto dei Ratafiamm (www.ratafiamm.it), band apprezzata dai giovani di tutta Italia. Venerdì 1 agosto, sempre alle 21.30, l’anfiteatro offrirà un fresco palcoscenico per il musical “Notre Dame de Paris”. Sabato 2 agosto l’appuntamento clou, uno dei più attesi dell’estate rosetana: nel centro storico del paese, davanti alla Fontana Grande, alle 21.30 prenderà il via la Festa del Tartufo, con tante tavolate dove poter comodamente partecipare alle degustazioni di pasta fresca col tartufo accompagnati dalla musica e dalle voci dei Cantori. Si tratta di una gustosa anteprima della Rassegna Nazionale del Tartufo, evento che il 27 e 28 di settembre animerà Roseto Valfortore con convegni, percorso itinerante per le degustazioni e dimostrazioni di come si raccoglie il prezioso tubero. DOMENICA 3 AGOSTO - L’anfiteatro tornerà luogo della movida anche domenica 3 agosto, con il concerto dei Senza Resa (http://www.senzaresa.com/bio/home.asp), cover band di Vasco Rossi, un gruppo capace di mettere sul palco la stessa forza e la grande emozione del rocker di Zocca. LUNEDI’ 4 AGOSTO – Lunedì 3 agosto, Roseto Valfortore renderà omaggio a Fabrizio De Andrè, uno dei più grandi cantanti e poeti italiani, con uno spettacolo ispirato a “La ballata dell’amore cieco”, una delle canzoni più intense e significative del grande artista genovese.

Il festival torna a casa, pienone a Orsara

ORSARA DI PUGLIA – La Rassegna itinerante del Jazz d’autore torna a casa: dopo le tappe di Bovino e Foggia, la carovana del Festival – formata da oltre 300 tra partecipanti ai seminari, artisti e tecnici - arriva a Orsara di Puglia, dove le strutture ricettive segnano il tutto esaurito. Questa sera, giovedì 31 luglio alle 21.45, in largo San Michele concerto del Louis Sclavis Quintet. Nato a Lione nel 1953, Louis Sclavis si appassiona al clarinetto sotto l’influenza naturale di Sidney Bechet e, in seguito, di Eric Dolphy. Dagli anni Ottanta collabora con l’Associazione per la ricerca del folklore immaginario, nata a Lione nel 1977 per “difendere l’improvvisazione, diffondere musiche parallele e stabilire un nuovo folklore”. Nel 1990 Sclavis riceve il British Jazz Award. Suona anche con Cecil Taylor, sia in duo che con la European Big Band. Quello di Sclavis è jazz ipertrofico e assai mutevole, capace di giustapporre raffinatamente stili e generi lontani, raggiungendo momenti di intenso e visionario lirismo. Giornata intensa quella dell’1 agosto: alle ore 10, al Centro Culturale Comunale, la tavola rotonda su “Il mestiere dell’artista”, iniziativa del SIAM, Sindacato Artisti della Musica, l’organizzazione di musicisti del Sindacato Lavoratori della Comunicazione della CGIL, e dell’associazione Orsara Musica, per un incontro che contribuisca a diffondere informazione e a stimolare un confronto serio e approfondito tra musicisti, operatori, associazioni musicali, sindacati, istituzioni ed enti impegnati nel settore delle attività musicali. L’obiettivo è di arrivare in breve ad una proposta unitaria di riforma del settore dell’intero spettacolo dal vivo, nel rispetto delle linee guida tracciate dalla Risoluzione del Parlamento Europeo del 7 giugno 2007. Alle 12, nell’Abbazia dell’Angelo, la matinée con l’interazione tra jazz – improvvisazione e musica sacra. In serata, alle 21.45, il concerto di Django Bates, musicista che - per la sua straordinaria capacità di inventare, nel 1997 ha ricevuto il Jazzpar Price, il riconoscimento danese considerato il Nobel del jazz. Appuntamento d’eccezione quello del 2 agosto, quando sul palco di Largo San Michele saliranno Lee Konitz e gli artisti che compongono il suo quintetto: a 81 anni, Lee Konitz è una delle ultime leggende viventi della musica jazz, colosso indiscusso dell’arte dell’improvvisazione, continua a stupire per la sua straordinaria originalità espressiva che lo portò già alla fine degli anni ‘40 a essere considerato uno degli artisti più geniali del suo tempo. Informazioni e immagini dell’Orsara Jazz: www.orsaramusica.it Comunicati stampa: http://orsarainforma.blogspot.com/search/label/ORSARA%20JAZZ

Orsara, s'inaugura un nuovo caseificio

ORSARA DI PUGLIA – Interverranno anche Enzo Russo, assessore alle Risorse Agricole della Regione Puglia, e l’assessore allo Sviluppo del Territorio della Provincia di Foggia, Savino Santarella, all’inaugurazione del nuovo caseificio aperto dalla Cooperativa agricola Allevatori di Orsara. Taglio del nastro e convegno, sabato 2 agosto alle 18.30, saranno presieduti da Mario Simonelli, sindaco di Orsara. “La nascita di una nuova realtà produttiva e commerciale nel nostro paese – dichiara Simonelli – è un’altra dimostrazione tangibile di come Orsara di Puglia, in questi anni, stia cercando di segnare un percorso in controtendenza: alla crisi di economia e imprese, grazie al lavoro svolto in sinergia con tutte le forze del tessuto sociale e imprenditoriale, la nostra cittadina risponde facendo realmente sistema e misurando sul campo una crescita significativa del proprio benessere collettivo”. L’inaugurazione si terrà a Orsara, in località Piana del Pozzo, nei locali completamente ristrutturati dell’ex mattatoio comunale. Il convegno sarà moderato da Biagio Dedda, assessore alle Attività Produttive di Orsara di Puglia. Il nuovo caseificio fa parte del Consorzio Produttori Orsaresi, unione delle piccole e medie imprese nata lo scorso anno con l’intento di esportare i prodotti “made in Orsara” e struttura che fa parte a pieno titolo del progetto avviato con la costituzione del Da.Re, il Distretto Agroalimentare Regionale della Puglia. All’appuntamento interverranno Loreto Gesualdo, presidente del Da.Re; Michelina Loffreda, presidente della Cooperativa Allevatori di Orsara; Leonardo Guidacci presidente del Consorzio Produttori Orsaresi e Giorgio Mercuri, presidente della Coooperativa Giardinetto e lo chef internazionale Peppe Zullo. “Il caseificio – spiega Biagio Dedda – mette insieme 13 produttori-allevatori. Produrrà e commercerà soprattutto latte di capra e cacio ricotta. Può contare su un parco allevamento di 1.300 capre sulle 4mila allevate complessivamente nei 29 paesi dei Monti Dauni. I soci della nuova realtà imprenditoriale hanno rilevato anche il vecchio salumificio e quindi potranno realizzare la cosiddetta filiera corta, portando sulle tavole e nei ristoranti il meglio della produzione casearia e degli insaccati di Orsara di Puglia. Punterà soprattutto sulla qualità, rispettando il carattere stagionale di prodotti specifici e altamente qualitativi come il cacio ricotta”. Argomenti correlati: http://orsarainforma.blogspot.com/2008/01/orsara-di-pugliastyle.html

mercoledì 30 luglio 2008

Orsara, una storia d'amore lunga 35 anni di scatti: il volume fotografico di Nicola Tramonte

ORSARA DI PUGLIA – Nicola Tramonte ha scritto la sua lunga storia d’amore con Orsara di Puglia, lo ha fatto per immagini, selezionando le foto più significative, quelle che raccontano il suo percorso dentro il cammino più grande di un’intera comunità. Quello che ne è venuto fuori è un volume, intitolato semplicemente “Fotografie 1972-2007”, che spalanca finestre sulla storia di un paese bello e antico, aprendo squarci luminosi sui volti, gli sguardi, le rughe e i costumi di tante identità differenti, tutte appartenenti a Orsara di Puglia e consegnate al mondo intero. Il volume fotografico di Nicola Tramonte sarà presentato mercoledì 6 agosto, alle ore 18, nell’aula consiliare orsarese. L’incontro sarà moderato da Antonio Di Biccari, assessore alla Cultura del Comune di Orsara di Puglia. Interverranno il sindaco Mario Simonelli, Salvatore Lovaglio, Michele Meschia, Vanni Natola, Domenico Potenza e Peppe Zullo. I luoghi e le facce di ieri, gli scenari e i volti di oggi: nel mezzo, lo spazio per immaginare e comprendere la potenza creatrice e la forza ineluttabile del tempo che trasforma tutto, lasciando tracce di continuità, radici, ricordi, suggestioni, facendo compiere agli occhi lo stesso percorso delle emozioni.

Carlantino, tutti gli eventi dell'estate 2008

CARLANTINO – Il concerto di Sandro Giacobbe e tanti appuntamenti tra musica, cultura e sapori: il sindaco Vito Guerrera ha presentato ufficialmente il calendario di eventi dell’estate a Carlantino. “Come accade ormai da qualche anno – ha detto Guerrera - anche per questa estate abbiamo allestito un programma variegato che va dalla cultura allo spazio per i bambini con serate allietate da buona musica e numerose sagre. Naturalmente non abbiamo dimenticato le nostre tradizioni e la nostra appartenenza alla civiltà contadina con la festa Terra e Sapori”. L’evento principale, dunque, si terrà il 14 agosto, inizio previsto alle ore 21.30, con il concerto di Sandro Giacobbe: tantissimi i suoi successi, da “Io vorrei” a “Primavera”, senza dimenticare le gettonatissime “Sarà la nostalgia”, “Signora mia”, “Gli occhi di tua madre” e “Io prigioniero”. Gli eventi d’agosto, però, cominceranno il 2 con uno spettacolo per i bambini e si concluderanno il 16 con una serata musicale dedicata alla “latino-americana”. Tantissime le sagre: “sfringe” il 2 agosto, “cicatelli” il 3, “cotiche e fagioli” il 5, “pancotto con asparagi” il 9. Il 10 agosto si svolgerà la “Festa del Dolce”. Acquistando uno o più prodotti delle ricette dolciarie tradizionali del paese sarà possibile contribuire alla lotta contro una terribile malattia, la spina bifida. L’11 agosto, invece, si terrà la “Festa dell’emigrante”. Alle ore 18.00 si celebrerà una Santa Messa all’aperto (piazzale Padre Pio) mentre alle ore 21,00 si terrà un concerto di musica classica tenuto dall’orchestra sinfonica “Città di Gioia del Colle”. Concluderanno la serata i fuochi pirotecnici. La notte successiva si svolgerà la terza edizione della “Notte Bianca” con l’esibizione di diversi gruppi musicali locali. Il 13 agosto si festeggerà la giornata dedicata all’agricoltura con “Terra e Sapori”. In mattinata ci sarà una fiera locale con l’esposizione dei prodotti tipici mentre in serata l’immancabile “sagra dei prodotti tipici locali” con l’esibizione del gruppo musicale “Baci di Romagna”. Completano il cartellone una sfilata di moda (il 4 agosto), una commedia teatrale (il 12, ore 21,30), il musical “Notre dame de Paris” (sempre il 12 ma con inizio alle ore 22,30) e il concerto di Fabio Ricci (il 16 agosto).

Orsara di Puglia, UNA estate MILLE eventi

ORSARA DI PUGLIA – L’estate orsarese non è solo jazz. La diciannovesima edizione del Festival jazzistico questa sera, alle 21.30, arriva al Ristorante in Fiera, a Foggia, con il “Pizzica & Jazz Project” di Nico Morelli, ma il cartellone degli eventi organizzati dal Comune di Orsara va ben oltre gli 8 giorni della Rassegna di musica d’Autore. Il 4 agosto, il jazz lascerà spazio al rock di “Echi live for Emergency”, maxi concerto di band provenienti da tutta Italia in favore dell’associazione di Gino Strada. Il 5 agosto, a partire dalle 21.30 in piazza Madonna della Neve, la festa patronale in onore della Vergine sarà celebrata dal concerto di Gigione. Il 6 agosto, in piazza Municipio alle 21.30, serata cabaret con “Corti si nasce”, spettacolo di Lello Musella, preceduto alle 18, in aula consiliare, dalla presentazione del volume intitolato “Fotografie 1972-2007”, 35 anni di immagini e frammenti di vita orsarese immortalati da Nicola Tramonte. Il 7 agosto, il teatro dei burattini con “Altrimenti arriva l’uomo nero”, spettacolo della compagnia Burambò che si terrà in piazza Municipio alle 21.30. L’8 agosto sarà la volta dell’Ensamble Orchestrale Apulie con “Arlecchino finto morto”, opera comica in due atti in piazza Municipio alle 21.30. Il 9 agosto, stesso orario e medesima location, serata musicale dedicata alla grande tradizione partenopea con “Napoli, voci e passioni”, spettacolo di Rosario Attanasio. Il 10 agosto, invece, ad essere protagonista sarà il teatro in vernacolo della compagnia orsarese “Arti e Mestieri”: nel cortile del Palazzo Baronale, dalle 21.30, la commedia “A jatt sott’a segg”. Grande appuntamento quello dell’11 agosto, con “Open Night”, la notte bianca orsarese con spettacoli, concerti, discoteca all’aperto, mostre e iniziative dalle 21 fino al mattino seguente. Il 12 agosto un altro appuntamento da non perdere: “Napul’Irish”: il gruppo musicale di Pippo Causa, dalle 21.30 in piazza Municipio, propone uno spettacolo musicale che nasce dalla contaminazione fra le tradizioni ritmiche e melodiche napoletana e irlandese. Il 13 agosto una serata dedicata alla danza nel cortile del Palazzo Baronale. Il 14 agosto, invece, tornano il corteo storico dei monaci guerrieri (alle 18) e la cena medievale. Il 15 agosto, musica live d’autore in piazza Municipio a partire dalle 21.30. Il 16 agosto, concerto della rock band “Sei Fori” nel cortile del Palazzo Baronale. Festa Democratica il 17 agosto. Il 18 agosto, altro appuntamento con la musica live d’autore. A chiudere l’Estate Orsarese, il 19 agosto, sarà la compagnia teatrale di Panni con la messa in scena di “Uomo e Galantuomo”, opera di Edoardo De Filippo.

lunedì 28 luglio 2008

Alberona, ecco il mare in montagna

E’ in internet (immagini scaricabili su http://picasaweb.google.it/fotonicolas74/PiscinaAlberona) il reportage fotografico sull’inaugurazione della piscina comunale di Alberona. Il taglio del nastro si è tenuto sabato 26 luglio, mentre domenica la struttura è entrata in funzione a tutti gli effetti. Il complesso è stato intitolato alla memoria di Arturo Petti, sindaco della città fino al 2006 scomparso prematuramente lo scorso anno. “A lui – ha dichiarato il primo cittadino alberonese Giambattista Forgione – va il nostro ricordo affettuoso. Arturo ha creduto moltissimo nella promozione di Alberona quale centro turistico capace di promuovere il proprio patrimonio”. La realizzazione dell’opera è costata 300 mila euro. La piscina semiolimpionica semiolimpica si estende in lunghezza per 25 metri ed è larga 12, 5 metri. Sorge al centro di un vero e proprio centro polivalente sovrastato da un campo da calcetto in erba sintetica e già dotato di spogliatoi, docce, servizi, infermeria e parcheggio. Il complesso sarà completato da un campo da beach volley, bocce e parco giochi. “Quando abbiamo scelto il luogo in cui realizzare quest’opera – ha spiegato Leonardo De Matthaeis, assessore al Turismo del Comune di Alberona – abbiamo valutato ogni dettaglio: qui la ventosità è ridotta e chi verrà in ‘spiaggia’ godrà di un doppio panorama: da un lato il paese, dall’altro il bosco”. In poco meno di due anni, la vallata che si stende ai piedi del paese, circondata dai boschi che ne delimitano il perimetro, sta assumendo un nuovo volto. Sport, turismo, cinema all’aperto, escursioni: con la realizzazione del centro polivalente, l’Amministrazione comunale ha l’obiettivo di far compiere un salto di qualità al settore turistico del paese. Un comparto che, nel corso degli ultimi anni, ha già dimostrato di poter essere una concreta leva di sviluppo sia per le attività legate alla ristorazione che per le realtà medio -piccole della ricettività. La maxi- struttura, completata dai muraglioni in pietra e dal “corridoio panoramico” che delinea i contorni di una vera e propria “cittadella”, sarà utile a offrire eventi e attrattive capaci di convincere chi viene da fuori che passare una vacanza ad Alberona può essere un’ottima scelta alternativa alle mete più conosciute.

Orsara Jazz, si comincia alla grande

ORSARA DI PUGLIA – Il conto alla rovescia è finito: la diciannovesima edizione dell’Orsara Jazz comincia oggi, nel segno della sperimentazione. A Orsara di Puglia, questa sera, è di scena una delle novità del Festival: Perfect Stranger si propone come una riflessione visiva sul jazz. In 6 luoghi diversi del borgo, contemporaneamente, saranno proiettate le installazioni video sound di Mit Borras, Valeria Borrelli, Alessandra Cianelli, Xavier Gavin, Nazzareno Guglielmi e Silvia Maggi. Quella di quest’anno è la Rassegna dei grandi numeri: 8 giorni di eventi e concerti, 14 seminari attivati, 3 città toccate dalla “carovana” musicale, 200 tra musicisti e seminaristi presenti per una settimana a Orsara. E ancora: sono 6 le associazioni che, assieme ad Orsara Musica, hanno collaborato all’attivazione di corsi e borse di studio, con docenti e partecipanti provenienti da Italia, Francia, Stati Uniti, Inghilterra, Olanda e Portogallo. I concerti cominceranno domani, martedì 29 luglio, al Dizzy di Bovino, con il concerto di Antonio Ciaccia Quartet. Il 30 luglio, invece, Nico Morelli “Pizzica&Jazz Project” sarà di scena al Ristorante in Fiera di Foggia. Il Festival approderà a Orsara di Puglia, in Largo San Michele, il 31 luglio, quando Louis Sclavis Quintet porterà sul palco “L’imparfait des Langues”. Grande serata quella in programma per l’1 agosto, sempre a Orsara di Puglia, con Django Bates. Il Lee Konitz Quintet sarà protagonista il 2 agosto, in Largo San Michele, con Kengo Nakamura al contrabbasso e Ulysses Owens alla batteria. Chiusura in grande stile il 3 agosto, con la formazione a 10 elementi di Enzo Favata. Quest’anno, l’Orsara Jazz offre anche una serie di concerti dedicati alla musica sacra, con spettacoli musicali che si terranno di mattina all’interno della splendida Abbazia dell’Angelo. “Area Dogma 2008, da Lars Von Trier ad Ornette Coleman”, invece, sarà uno spazio creativo che esplora l’interazione fra libertà e vincolo nella musica. La sezione “Perfect Stranger”, in diversi punti del borgo, sarà dedicata all’accostamento tra video e musica jazz, con installazioni e proiezioni. Si rinnoverà l’appuntamento con i seminari, all’organizzazione dei quali collaborano il Lagos Festival (Portogallo), il Prince Claus Conservatoire di Groningen (Olanda), l’Associazione C-Jam, il Premio Internazionale Massimo Urbani e l’Associazione Nonsolojazz. Tra gli insegnanti vi saranno nomi di rilievo internazionale come il sassofonista Stacy Dillard, il pianista Greg Burk, il contrabbassista Kengo Nakamura, il batterista Ulysses Owens e Antonio Ciacca, direttore della programmazione al Jazz At Lincoln Center di New York.

mercoledì 23 luglio 2008

Roseto Valfortore, nella Festa dell'Accoglienza il ricordo del naufragio dei migranti a bordo del piroscafo Utòpia

ROSETO VALFORTORE – Sul piroscafo Utòpia, nell’ultimo viaggio compiuto dall’imbarcazione nel 1891, c’erano 800 passeggeri, in gran parte italiani del Sud diretti negli Stati Uniti. Non sapevano che ad attenderli lungo il percorso, nella Baia di Gibilterra, c’era la morte. In un tragico naufragio, Utòpia affondò e il mare inghiottì la vita e le speranze di 565 persone: tra queste c’erano 8 cittadini di Roseto Valfortore e 18 di Faeto. A raccontare quella vicenda, a tramandarne il ricordo fino ai nostri tempi, ci pensarono i sopravvissuti alla sciagura: del gruppo di rosetani, 12 persone complessivamente, si salvarono in 4. Venerdì 25 luglio, durante la “Festa dell’Accoglienza” dedicata a tutti gli emigranti di Capitanata, Roseto Valfortore ricorderà le vittime del naufragio. Alle 17, in piazza Anfiteatro, si terrà il convegno “Utòpia e realtà dell’Utopìa”, un gioco di accenti che sta a significare proprio la distanza spesso incolmabile tra realtà e aspirazioni, il dolore del sacrificio di milioni di persone che, nell’arco di più secoli e ancora ai giorni nostri, sono state costrette ad abbandonare terra e affetti per il miraggio o il progetto poi concretizzato di una vita diversa. Il convegno sarà aperto dai saluti del sindaco di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi e proseguirà con gli interventi di Antonio Marella, primo cittadino di Faeto e di padre Mario Villani, responsabile della Diocesi di Foggia per il progetto Festa dell’Accoglienza. Parteciperanno all’incontro l’assessore alla Solidarietà della Regione Puglia, Elena Gentile; il responsabile del settore Politiche Migratorie della Regione Puglia, Angelo Di Summa e i sindaci di Alberona, Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Deliceto e Orsara di Puglia. Alle 18, la Santa Messa in suffragio delle persone che persero la vita nel disastro della Baia di Gibilterra. Alle 19.30, lo spettacolo musicale e folcloristico della scuola elementare di Deliceto. Durante “La giornata dell’Accoglienza” sarà presentato “Souvenir, un secolo di storia”, volume che racchiude 100 anni di vicende rosetane attraverso splendide fotografie. Alle 20.30, l’accoglienza degli emigranti nella sala consiliare del Comune di Roseto Valfortore e la consegna di una targa a Ferdinando De Matthaeis, emigrante di origini alberonesi. Alle 21.30, l’anfiteatro ospiterà il concerto del soprano Daniela Di Pippo e del pianista Luca Borini. Ingresso libero per lo spettacolo. IL PROGETTO “FESTA DELL’ACCOGLIENZA” Sono 7 i paesi dei Monti Dauni che lavorano sinergicamente al progetto “Festa dell’Accoglienza”: Alberona, Biccari, Castelluccio dei Sauri, Deliceto, Faeto, Orsara di Puglia e Roseto Valfortore. Questi paesi, tra le tante cose che hanno in comune, annoverano anche una storia fatta di emigrazione. Una delle mete preferite, tra le famiglie di quei paesi andate all’estero a cercar fortuna, è il Canada. I cinque comuni dauni hanno deciso di rinsaldare i legami con le comunità italiane residenti nelle città canadesi. Nel progetto, rientrano gli scambi culturali, formativi e commerciali che coinvolgeranno soprattutto i giovani: da una parte, i ragazzi dei centri appenninici che aderiscono al progetto potranno usufruire di soggiorni al di là dell’Atlantico per studiare, imparare una lingua diversa e partecipare a stage di lavoro; dall’altra, i figli dei nostri emigranti – che spesso hanno soltanto sentito parlare dei paesi natii di genitori e nonni – potranno venire in Italia per conoscere la Capitanata e imparare l’italiano. . Nel 2006 - quando all’iniziativa parteciparono soltanto Orsara, Deliceto e Roseto – la Regione stanziò 18mila euro per il progetto. Le delegazioni dei tre comuni, nel novembre 2006, sono state a Toronto dove hanno riallacciato i contatti con le loro comunità di emigranti e avviato la realizzazioni di progetti di collaborazione con gli italo-canadesi. I tre comuni hanno avuto modo di promuovere i loro prodotti in un affollato work shop durante una cerimonia d’accoglienza con oltre 400 persone in rappresentanza delle comunità italiane e delle istituzioni di Toronto. In quella occasione, è stato premiato Filippo Antonio Zita, cittadino canadese di origini rosetane che ha lavorato nel gruppo di scienziati capaci di inventare il bancomat, una delle tecnologie che ha cambiato l’approccio al denaro per milioni di persone in tutto il mondo.

Orsara Jazz, spazio alle contaminazioni con la musica sacra nell'Abbazia dell'Annunziata

L’Orsara Jazz, che quest’anno comincerà il 28 luglio e proseguirà fino al 3 agosto, si articola in 4 sezioni: concerti, matinèe, seminari, video art e area Dogma. Le matinèe si terranno ogni giorno, a partire dal 31 luglio, con inizio alle ore 12, e saranno ospitate all’interno dell’antica Abbazia dell’Annunziata. In questo modo, la Rassegna d’Autore offre uno spazio musicale di evocazione e contaminazione di stili, per iniziare le giornate del Festival con suggestioni sonore intime, caratterizzate dal legame tra la musica e la spiritualità. Grandi e originali performer si confronteranno con la dimensione del sacro in maniera del tutto personale, pensando ai Sacred Concert di Duke Ellington o alle origini stesse della musica occidentale. A inaugurare lo spazio matinèe sarà Louis Sclavis. Nato a Lione nel 1953, Louis Sclavis si appassiona al clarinetto sotto l’influenza naturale di Sidney Bechet e, in seguito, di Eric Dolphy. Dagli anni Ottanta collabora con l’Associazione per la ricerca del folklore immaginario, nata a Lione nel 1977 per “difendere l’improvvisazione, diffondere musiche parallele e stabilire un nuovo folklore”. Nel 1988 riceve il premio “Django Reinhardt”. Nel 1989 il suo quartetto viene nominato Banda Europea dell’anno alla biennale di Barcellona e nel 1990 Sclavis riceve il British Jazz Award. Suona anche con Cecil Taylor, sia in duo che con la European Big Band. Incide diversi dischi per la ECM, tra cui il recente “Napoli’s walls”, ispirato ai disegni sui muri di Napoli composti tra il 1987 e il 1995 da Ernest Pignon-Ernest. Quello di Sclavis è jazz ipertrofico e assai mutevole, capace di giustapporre raffinatamente stili e generi lontani, raggiungendo momenti di intenso e visionario lirismo. L’Abbazia dell’Annunziata, recentemente restaurata, è una location perfetta per le matinèe dell’Orsara Jazz e rappresenta l’occasione per conoscere uno dei luoghi sacri più antichi e suggestivi della Capitanata. Comunicati stampa correlati: http://orsarainforma.blogspot.com/2008/07/orsara-jazz-gli-aperitivi-musicali-di.html http://orsarainforma.blogspot.com/2008/06/orsara-jazz-la-carica-di-200-musicisti.html http://orsarainforma.blogspot.com/search/label/www.orsaramusica.it

lunedì 21 luglio 2008

Celenza, sul sentiero degli antichi tratturi

CELENZA VALFORTORE - Il Consiglio comunale di Celenza Valfortore ha adottato il “Piano comunale dei tratturi”. Il progetto redatto dall’architetto Donato Tronca ha avuto anche il parere positivo della Conferenza di Servizio. La parte più importante del documento è rappresentata da un dettagliato studio sull’antico tratturo “Lucera-Castel di Sangro”, un lungo percorso che attraversa che attraversa il territorio di Celenza oltre a quelli di San Marco La Catola, Volturara Appula, Motta Montecorvino, Volturino, Alberona e Biccari. Un sentiero che è, al contempo, uno spaccato sulla vita contadina dei Monti Dauni e la traccia significativa del codice storico-sociologico di culture e tradizioni millenarie. Un “cammino” da conservare e da valorizzare, recuperando le testimonianze dell’antico rito della transumanza e sviluppando, lungo la direttrice dei tratturi della Capitanata, una rete di servizi che faciliti la promozione delle produzioni tipiche e delle strutture agrituristiche esistenti. A questo proposito, sono previsti interventi di ripristino di muretti, siepi e manto erboso; la creazione di percorsi pedonali e ciclabili per escursioni naturalistiche; la realizzazione di cartellonistica stradale e informativa. La pastorizia, le escursioni a cavallo, il trekking e le passeggiate in mountain bike sono tutte attività compatibili col pieno recupero dei tratturi. “Si tratta di un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione del Piano Urbanistico Generale e del Piano per gli Insediamenti produttivi – spiega il sindaco di Celenza, Francesco Santoro – Il Piano comunale dei tratturi è propedeutico alla definizione di tutti gli strumenti urbanistici che doteranno il paese di un nuovo assetto”.

Premio Borgo d'Alberona, 146 poeti da Finlandia, Messico, Svizzera, Inghilterra e Italia

ALBERONA - Sono 146 i partecipanti alla terza edizione del Premio Internazionale di Poesia “Borgo d’Alberona”: 78 persone si sono iscritte alla sezione riservata agli inediti, 68 alla sezione dedicata ai componimenti editi. Plichi e poesie sono state inviate da Finlandia, Messico, Svizzera, Inghilterra, con la partecipazione di numerosi scrittori e poeti degli istituti di cultura italiana all’estero. Il numero di adesioni al premio è cresciuto anche rispetto allo scorso anno e sono moltissime quelle provenienti dai comuni della provincia di Foggia. La commissione di “Borgo d’Alberona” è già al lavoro per selezionare le opere che saranno premiate il prossimo 24 agosto. La Commissione Giudicatrice, il cui giudizio è insindacabile, è composta da Donato Valli e Giorgio Bàrberi Squarotti (presidenti), Andrea Battistini, Giuseppe De Matteis, Francesco D’Episcopo, renato Filippelli, Raffaele Giglio, Raffaele Nigro, Michele Urrasio, Giovanni Postiglione. Completano la Commissione Giudicatrice Leonardo De Matthaeis (assessore a Turismo e Cultura del Comune di Alberona), Silva Godelli (assessore al Mediterraneo della Regione Puglia) e Rosalia Marcantonio (giornalista). Per la poesia edita, al vincitore del primo premio saranno assegnati 1.000 euro, al secondo e al terzo 500 euro. Per la poesia inedita, al primo classificato saranno assegnati 500 euro, al secondo 300 euro e al terzo 200 euro. Agli autori premiati saranno rimborsate le spese di viaggio. Le opere inviate, anche se non premiate, non saranno restituite. Lo scorso anno, il primo premio per la poesia edita è stato assegnato alla poetessa Maria Luisa Spaziani (La luna è già alta, edito da Mondatori), mentre il vincitore della sezione “inedita” è andato a Giuseppe Vetromile. "Il suo è un temperamento lirico di alto valore: la sua produzione è forbitissima ed è piena di genialità e inventiva". Così Pier Paolo Pasolini definiva il valore assoluto di Giacomo Strizzi e la capacità del poeta alberonese di descrivere luoghi, emozioni e sentimenti. Giacomo Strizzi, insegnante elementare scomparso nel 1961, ha rappresentato l’espressione più alta della tradizione letteraria di Alberona. Ma la vocazione poetica alberonese ha avuto anche un altro grande interprete. Si tratta di Vincenzo D’Alterio che, dalla sua casa che affacciava sul corso principale del paese, muoveva il suo sguardo verso viuzze e colline nutrendo la propria ispirazione. La tradizione lirica di Alberona, alla quale Camillo Civetta e la Società di Storia Patria hanno dedicato un’antologia presentata mercoledì 22 agosto, non è una leggenda né una virtù legata a pochi alberonesi illustri, ma un dato culturale talmente legato alle radici del paese da aver dato vita, nel ‘900, a una pubblicazione specifica: la Gazzetta letteraria alberonese, ancora conservata nell’Antiquarium comunale.

sabato 19 luglio 2008

Orsara, musica e solidarietà con Echi Live Rock Festival, iniziativa pro Emergency

ORSARA DI PUGLIA – Il 4 agosto, a Orsara di Puglia torna l’ECHI LIVE FESTIVAL, una giornata di musica e solidarietà in favore di Emergency organizzata dall’associazione orsarese Echoes in collaborazione con l’Amministrazione comunale. L’antico cortile del Palazzo Baronale, dalle ore 20.30, ospiterà il maxi concerto di Black Fanfare, The Niro, Le luci della centrale elettrica, il Genio e dei Nobraino. La manifestazione comincerà nel pomeriggio, con una mostra fotografico – pittorica, la distribuzione di materiale informativo sull’attività del sodalizio fondato da Gino Strada e la proiezione della storia di Sunia, una donna del Sudan diventata il simbolo di un’Africa che lotta per sconfiggere miseria e disperazione. Nel marzo 2006, Emergency ha dato avvio alla campagna “Diritto al cuore”, a cui Echi Live ha subito aderito. L’obiettivo del progetto era quello di costruire un ospedale di cardiochirurgia in Sudan, un centro di eccellenza per garantire cure altamente specializzate e gratuite ai malati di un’area che comprende 9 paesi africani. Il 19 aprile 2007 lo staff di Emergency ha operato la sua prima paziente: Sunia, una ragazza di 14 anni, che non avrebbe avuto altra possibilità di essere operata gratuitamente da uno staff altamente specializzato. Emergency ha voluto il Centro “Salam” per condividere anche con i malati africani i progressi della scienza medica. Se in Europa si può guarire, anche in Africa si deve guarire. E cosi è stato per le oltre 200 persone operate finora dallo staff di Emergency. Il Sudan è il più grande paese dell'Africa: qui i tassi di mortalità infantile e materna sono altissimi e alle carenze sanitarie di base si aggiunge la mancanza pressoché totale di strutture specializzate in medicina e chirurgia. In Sudan e nei nove paesi confinanti si riscontra un'altissima prevalenza di patologie cardiache di interesse chirurgico a causa dell'ampia diffusione dell'infezione da streptococco che, se non viene curata tempestivamente con antibiotici, provoca la febbre reumatica e, a lungo andare, la malattia cardiaca. A Soba, villaggio a 20 chilometri da Khartoum, Emergency ha inaugurato lo scorso aprile il Centro «Salam», l'unica struttura specializzata e gratuita presente in una zona tre volte più estesa dell'Europa, abitata da oltre 300 milioni di persone. Dall'inizio dell'attività presso il Centro «Salam», sono già stati eseguiti 168 interventi a cuore aperto, 49 procedure di cardiologia interventista, 3.525 visite di cui 1.742 visite cardiologiche specialistiche. Dopo le collaborazioni passate, e il battesimo fatto al gruppo volontari di Emergency sul territorio, Echi Live decide di proseguire la collaborazione con Emergency aderendo nuovamente alla campagna Diritto al Cuore.

venerdì 18 luglio 2008

Orsara, Festival Jazz con Perfect Stranger

ORSARA DI PUGLIA – L’Orsara Jazz, quest’anno, comincerà nel segno di tecnologia e sperimentazione. Il 28 luglio, apertura della Rassegna d’Autore con Perfect Stranger, una performance itinerante con installazioni video sound, arte, e una performance itinerante che coinvolgerà 6 piazze del paese dove gli schermi proietteranno musica e immagini di Mit Borras, Xavier Gavin, Silvia Maggi, Nazzareno Guglielmi, Alessandra Cianelli e Valeria Borrelli. Musica jazz e video musicali, eccetto rarissime eccezioni, sono “perfetti estranei”: da qui il titolo di uno spettacolo che, ogni sera, sarà l’aperitivo del Festival, con l’intenzione di integrare e sperimentare nuove contaminazioni tra jazz, tecnologia, fotografia e magnifiche location come quella offerta dal cortile del Palazzo Baronale a Orsara di Puglia. Oggi comincia ufficialmente il conto alla rovescia verso la diciannovesima edizione di una manifestazione caratterizzata dall’attesa di Lee Konitz, leggendario alto-sassofonista tra i più apprezzati del mondo, e dalle prestigiose partecipazioni del clarinettista Louis Slavis e del pianista performer londinese Django Bates. Nei 7 giorni dell’Orsara Jazz troveranno spazio anche la musica religiosa, le tradizioni popolari sarda e salentina, il mainstream e la ricerca musicale contemporanea, per nuovi linguaggi, installazioni e performance collocati in luoghi inediti. Continuerà a essere “il luogo dell’agire generativo” il Festival organizzato da Orsara Musica che, quest’anno, si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto, toccherà tre città e offrirà musica, seminari, concerti di primo livello e si aprirà alla musica sacra e all’utilizzo delle nuove tecnologie per disegnare nuovi spazi di creatività. I concerti cominceranno il 29 luglio, al Dizzy di Bovino, con Antonio Ciaccia Quartet. Il 30 luglio, invece, Nico Morelli “Pizzica&Jazz Project” sarà di scena al Ristorante in Fiera di Foggia. Il Festival approderà a Orsara di Puglia, in Largo San Michele, il 31 luglio, quando Louis Sclavis Quintet porterà sul palco “L’imparfait des Langues”, uno spettacolo musicale coinvolgente con Louis Sclavis e Matthieu Metzger ai sassofoni, François Merville alla batteria, Olivier Leté al basso e Maxime Delpierre alla chitarra. Grande serata quella in programma per l’1 agosto, sempre a Orsara di Puglia, con Django Bates. Il Lee Konitz Quintet sarà protagonista il 2 agosto, in Largo San Michele, con Kengo Nakamura al contrabbasso e Ulysses Owens alla batteria. Chiusura in grande stile il 3 agosto, con la formazione a 10 elementi di Enzo Favata.

giovedì 17 luglio 2008

Da Celenza un "SI" alla nuova diga

CELENZA VALFORTORE – Lo studio della Camera di Commercio di Foggia, documento di analisi del contesto sociale e produttivo inerente la realizzazione della nuova diga di Piano dei Limiti, è stato al centro della discussione dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Celenza Valfortore. “La Camera di Commercio ha fatto un buon lavoro e i contenuti dell’accordo approvato dal Tavolo Istituzionale (con le firme di Regione Piglia, Provincia di Foggia, Consorzio di Bonifica della Capitanata, organismo camerale e dei comuni di Celenza Valfortore, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro n.d.r.) sono stati recepiti positivamente dal Consiglio comunale, poiché rispondenti alle istanze di cui ci siamo fatti portatori assieme alle altre Amministrazioni comunali del territorio”. La realizzazione del secondo invaso della zona, da costruire a valle della diga di Occhito, è stata inserita in un più ampio progetto che prevede l’implementazione sul territorio di diverse opere: bretelle che colleghino i tre comuni alla strada regionale 1; strada a scorrimento veloce attorno ai due laghi per il collegamento con Ponte 13 Archi e la direttrice di Termoli; manutenzione straordinaria delle provinciali 1, 3 e 5; urbanizzazione primaria e secondaria della zona Pip intercomunale (Celenza-Carlantino); opere primarie sul lago di Occhito; sistemazione idrogeologica del territorio; recupero della sentieristica e diffusione delle telecomunicazioni a banda larga. “Crediamo sia utile e necessario che all’area dei nostri tre comuni sia riconosciuto lo status di ‘zona franca” – continua il sindaco Santoro –, uno strumento in più per compiere un’accelerazione positiva in tema di sviluppo, incentivazione delle fonti rinnovabili di energia e rispetto ai progetti che prevedono la promozione turistica del comprensorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale, faunistico, archeologico e agroalimentare dei Monti Dauni. La nuova diga, compresa all’interno di un piano di sviluppo complessivo, rappresenta un’opportunità che può essere colta con più efficacia attraverso la costituzione di un ‘consorzio di gestione” composto da enti locali e operatori economici”.

Roseto Valfortore, sapori e cultura

ROSETO VALFORTORE – Domenica 20 luglio, a Roseto Valfortore, si svolgerà la Sagra del Vitello: l’evento organizzato dall’Associazione Equestre, si terrà in Piazza Bartolomeo III ed è il primo di una lunga serie di eventi che animeranno l’estate nel “paese del miele e del tartufo”, con un intenso calendario di appuntamenti. Lunedì 21 luglio, infatti, la festa continua all’anfiteatro, con il concerto jazz del Francesco Papa Quintet. Martedì 22 luglio, stessa location, sarà la volta del teatro: la compagnia “Bottega dell’Arte” metterà in scena lo spettacolo intitolato “Non ti pago”. E mercoledì 23 luglio sarà sempre la piazza-anfiteatro, inaugurata lo scorso anno, a fungere da palcoscenico per “Il trenino magico”, una serata dedicata ai bambini, con la partecipazione di personaggi Disney e la proiezione del film di Mario Zita. Giovedì 24 luglio, invece, sarà la piscina comunale a trasformarsi in una grande discoteca all’aperto grazie alla musica e al ritmo di dj Pietro Forte. Uno degli eventi più attesi dai rosetani è La Festa dell’Accoglienza, un’intera giornata dedicata agli emigranti che ogni estate ritornano in paese, appuntamento in programma per venerdì 25 luglio: alle 17 un convegno, un’ora più tardi la Santa Messa nella Chiesa Madre, alle 20 la cerimonia di benvenuto nella sede comunale e la presentazione del libro “Souvenir, un secolo di storia”. La Festa dell’Accoglienza, poi, continuerà nell’anfiteatro, alle 21,30, con il concerto del soprano Daniela Di Pippo e del pianista Luca Borini. Lunedì 28 l’estate rosetana offre un altro appuntamento con l’arte della rappresentazione: gli attori della compagnia “Teatro dei Limoni” saranno i protagonisti di “Farfalle e falene”. Martedì 29 si torna al gusto con la Sagra della Selvaggina e la serata musicale di Uza Uza Band all’anfiteatro. Appuntamento importante e suggestivo quello del 20 luglio, quando si svolgerà la terza edizione della “Festa della Montagna – Attraverso le strade del vento”: nel programma della manifestazione trovano spazio la gara delle motoseghe, giochi, una maxi caccia al tesoro. Giovedì 31 luglio , concerto dei Ratafiamm in anfiteatro. L’1 agosto, stessa location per il musical “Notre dames de Paris”, mentre il 2 agosto sarà la volta della “Festa del Tartufo”, con musica e degustazioni. Il 3, 4, 5 e 6 agosto un poker di serate in anfiteatro dedicate alla grande musica italiana: si comincia con l’omaggio a Vasco Rossi della cover band Senza Resa; poi il tributo a Fabrizio De Andrè nello spettacolo “La ballata dell’amore cieco”; per continuare con la cover band dei Negroamaro e, infine, mercoledì 6 agosto, la serata San Remo con “Volare, 50 anni di storia della canzone”. Gli appuntamenti di Roseto Estate 2008 continueranno durante tutto il mese di agosto.

Alberona celebra "sua Maestà" il Cinghiale

ALBERONA – Sono 9 gli appuntamenti col gusto organizzati ad Alberona nell’ambito di “Villaggio Arancione 2008”, il programma degli eventi estivi che animerà le fresche notti del borgo. Il posto d’onore nella tradizione enogastronomica alberonese è riservato al cinghiale, alla sua carne ricca di sapore e di proprietà nutritive. A “sua maestà”, re dei boschi che circondano il centro storico, sono dedicate tre serate, con l’evento clou del 23 agosto, quando andrà in scena l’ottava edizione della Sagra del Cinghiale. Il primo appuntamento con il gusto è quello del 25 luglio, con la Fiera di San Giacomo, rassegna di prodotti tipici all’interno della quale ci sarà spazio anche per il pregiato prosciutto ricavato dalle carni del “re dei boschi”. Il 2 agosto, invece, sarà la volta della salsiccia paesana, altra prelibatezza della tradizione contadina. Il 5 agosto, in piazza Civetta alle 21, il gruppo Arcieri si produrrà in una spettacolare simulazione di caccia al cinghiale. Il 9, assieme ai gruppi musicali e danzanti di Zingaria, sarà la Festa della Birra a rendere frizzante l’attesa per la nottata delle stelle. Il 12 agosto l’appuntamento con la “Sagra delle pettole”. La sera dopo sarà dedicata a ricette e piatti a base di carne. Il 17 agosto l’attesissimo Sangria Party. Il 18 si torna alla tradizione con l’omaggio tutto dedicato ai cicatelli. Il 19 la spaghettata collettiva all’aperto. Il 23, infine, l’ultimo e il più importante degli appuntamenti col gusto: ottava edizione della Sagra del Cinghiale.

martedì 15 luglio 2008

A Orsara tornano i monaci guerrieri

ORSARA DI PUGLIA – La spada e la bibbia, la luce interiore della preghiera e il bagliore metallico delle armi: il 14 agosto, a Orsara di Puglia, torneranno i monaci guerrieri, con la rievocazione storica e il corteo che farà rivivere i cavalieri dell’antico ordine monastico dei Calatrava. In questi giorni, la Proloco sta organizzando l’evento e raccogliendo le adesioni di quanti saranno protagonisti della manifestazione offrendosi come figuranti. In Spagna, nel 1155, musulmani e cristiani si contendevano una fortezza. I primi la chiamavano Kalaat Rawah, per i secondi, invece, quella era la fortezza di Calatrava. Al rifiuto dei Templari di difendere il sito conteso, l’abate cistercense Raimondo Serrat e il frate converso Diego Velasquez accettarono di presidiare la fortezza fondando l’ordine dei cavalieri di Calatrava. L’ordine dei monaci guerrieri fu approvato da papa Alessandro III il 25 settembre del 1164 e la storia degli impavidi Calatrava era destinata a incrociarsi con quella di Orsara di Puglia. Il 14 agosto, oltre alla sfilata dei monaci guerrieri, nel borgo orsarese saranno di scena anche le degustazioni di pietanze e ricette medievali. LA CONCESSIONE DEL PAPA Il 29 marzo del 1229 Papa Gregorio IX concede al Gran Maestro dei Cavalieri di Calatrava, D.Consalvo Joannes, "...Ecclesiam et monasterium S.Angeli de Ursaria in Apulia...". Poco dopo, cavalieri e monaci dell'ordine si insediarono nel monastero fondandovi la loro casa magistrale. Ebbero giurisdizione ecclesiastica e feudale su Orsara e sulla sua “diocesi” formata dai Casali di Montecalvelo, Ponte Albaneto e Castelluccio Valmaggiore. Presero il titolo di Cavalieri di Calatrava e Sant’Angelo. MOTIVI DELL'INSEDIAMENTO Ufficialmente l'insediamento di un ordine cavalleresco a Orsara fu motivato dal desiderio di Teresa, regina di Leon, di gratificare i Calatrava che l'avevano appoggiata e sostenuta. Ma altri ipotizzano che fosse un tentativo da parte del Papa di contrastare Federico II che, proprio in quel periodo, stava dislocando contingenti di musulmani nella vicina Lucera. IL CAVALIERE LATIN LOVER Con il tempo i Calatrava modificarono il loro costume e l'ordine perse le caratteristiche iniziali: appartenervi divenne un semplice titolo onorifico. Personaggi di una certa importanza che ne hanno fatto parte sono stati Papa Bonifacio VIII, re Ferdinando il Cattolico, numerosi cardinali e Don Miguel Manara Vicentelo De Leca Colona di Siviglia che Dumas identificò col leggendario latin lover Don Giovanni.
CORTEO STORICO DEI CAVALIERI DI CALATRAVA Da molti anni, Proloco e Amministrazione Comunale organizzano il corteo dei Cavalieri di Calatrava. Gran Maestro, Cavalieri e dame con costumi d'epoca sfilano per le vie del centro. Un caratteristico rullo di tamburi annunzia questo corteo sin dalle prime ore del mattino. Il corteo storico rievoca l’ingresso dell’ordine cavalleresco nel centro abitato di Orsara. Gran Maestro, Cavalieri, Chierici e Novizi arrivarono ad Orsara per prendere possesso dell'abbazia di Sant’Angelo e dei suoi estesi possedimenti, le "Laure" di chiara origine bizantina.

lunedì 14 luglio 2008

Alberona, weekend da "tutto esaurito": un vademecum per le vacanze nel "Villaggio Arancione"

ALBERONA – Weekend da “tutto esaurito” per ristoranti e pizzerie di Alberona. Sabato e domenica, l’afa delle città ha convinto centinaia di persone a passare qualche ora al fresco dei Monti Dauni gustando i prodotti tipici alberonesi e affollando i locali all’aperto del borgo che dai suoi 700 metri d’altitudine domina la piana del Tavoliere. Anche per l’estate 2008, la Proloco offre un vademecum per quanti vogliano visitare e pernottare ad Alberona. Sul sito internet http://www.prolocoalberona.it/ - oltre alle informazioni su cosa vedere, dove mangiare e in quali strutture pernottare – è costantemente aggiornato l’elenco degli appartamenti in locazione e di quelli in vendita. Sulle stesse pagine web, sarà presto pubblicato il calendario degli avvenimenti estivi: il 25 luglio aprirà i battenti “Villaggio Arancione 2008”, la cittadella degli eventi con 35 appuntamenti e 30 giorni di spettacoli, sport e manifestazioni culturali. La Proloco di Alberona è iscritta al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale. La sede del sodalizio si trova in Piazza Umberto I ed è aperta tutti i giorni, lunedì escluso. E’ possibile chiedere informazioni ai volontari dell’associazione contattando lo 0881.592334: il martedì e mercoledì, lo sportello telefonico e la sede della Proloco sono attivi dalle ore 16 alle ore 20; dal giovedì alla domenica, invece, l’orario dei servizi va dalle 9 alle 12 e ancora dalle 16 alle 20. Negli ultimi 6 anni, l’offerta turistica di Alberona è cresciuta sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Entro luglio, sarà inaugurato e aperto ufficialmente al pubblico il centro polivalente “Arturo Petti”. La struttura - dotata di piscine, spogliatoi, chiosco, calcetto, campo da beach volley e bocce – sarà intitolata alla memoria dell’ex sindaco di Alberona, al primo cittadino che dal 2002 al 2006 ha avviato la trasformazione del paese. Negli ultimi anni, infatti, Alberona ha ottenuto due importanti riconoscimenti: la Bandiera Arancione, da parte del Touring Club, e l’ingresso nel circuito turistico de “I Borghi più belli d’Italia”, marchio di qualità ambientale e paesaggistica dell’Associazione Nazionale Comuni D’Italia (Anci). Il centro polivalente comunale sorge nella vallata su cui affaccia il campanile della chiesa madre: in una conca naturale che da una parte è chiusa dal centro storico alberonese e dall’altra presenta il verde panorama dei boschi in cui si specchiano la piscina per gli adulti e quella per i più piccoli, ormai pronte a entrare in funzione.

martedì 8 luglio 2008

Alberona, presentato il calendario degli eventi estivi

ALBERONA - Il programma “Villaggio Arancione 2008”, la cittadella degli eventi che anima l’estate alberonese, è ufficiale: 30 giorni di musica, cabaret, sagre, sport, cinema e teatro con 35 diversi appuntamenti con il gusto, la cultura, le tradizioni e il piacere di stare insieme. L’Amministrazione comunale, con la collaborazione della Proloco, ha organizzato una lunga serie di manifestazioni. Per i più piccoli, inoltre, uno staff di giovani animatori organizzerà il mini club protagonista di tornei sportivi, giochi, attività fisica e animazione. Si comincia il 25 luglio, con la Fiera di San Giacomo e le degustazioni dei prodotti tipici. Dal primo al ventinovesimo giorno di agosto, la non-stop di eventi che coloreranno il paese con alcune novità rispetto agli scorsi anni. Il 5 agosto, ad esempio, il gruppo Arcieri darà vita a una spettacolare simulazione di caccia al cinghiale. Sabato 9, “La notte bianca del borgo” con il festival itinerante “Zingaria” a riempire ogni angolo del “Villaggio Arancione” di musiche e danze popolari di tutto il mondo, dalle 18 e fino al mattino seguente, con il contemporaneo svolgimento della “Festa della Birra”. Il 17 agosto, invece, propone l’ottava edizione del “Sangria Party”, ormai una tradizione consolidata per Alberona. Confermato anche l’irrinunciabile e gustoso appuntamento con la “Sagra del Cinghiale”, evento che sarà di scena il 23 del mese più caldo. Il giorno dopo sarà dedicato alla terza edizione del “Premio Internazionale di Poesia Borgo d’Alberona”. Il programma di “Villaggio Arancione 2008”, inoltre, offrirà mostre, escursioni guidate nei boschi, corsi di nuoto e iniziative nella piscina comunale, gite in mountain-bike e giri in quod.

venerdì 27 giugno 2008

Orsara, piano operativo antincendio

ORSARA DI PUGLIA – Il Comune di Orsara di Puglia ha varato il piano operativo antincendi. Per la prevenzione dei roghi estivi, l’Amministrazione municipale ha attivato una squadra di pronto intervento dotata di un fuoristrada e un mezzo antincendio attrezzato con una cisterna da 10 quintali d’acqua. “Il piano antincendio – dichiara Manlio Anzivino, assessore ai Lavori Pubblici – è fondamentale per un paese come il nostro, dove il 45 per cento del territorio comunale è classificato come boschivo. Siamo in continuo collegamento con la Prefettura, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine”. Proprio grazie all’intervento congiunto di Carabinieri e squadra comunale di pronto intervento, martedì sera è stato immediatamente spento un incendio doloso appiccato nelle immediate vicinanze di un campo di grano. “Abbiamo denunciato a piede libero un quarantunenne del posto – spiega il brigadiere Michele Panella, comandante della Stazione dei Carabinieri di Orsara di Puglia – Nelle zone più a rischio, durante le ore più calde, stiamo svolgendo un’ accurata opera di controllo e prevenzione facendo servizio in abiti borghesi, così da poter cogliere sul momento chi avesse intenzioni di mettere a rischio il territorio e la vita delle persone andando in giro a causare roghi che possono diventare pericolosissimi. A questo proposito, invito la popolazione orsarese a segnalare ogni situazione potenzialmente foriera di incendi”. Martedì sera, grazie all’intervento dei Carabinieri e della squadra di pronto intervento, l’incendio appena appiccato è stato spento in pochi minuti. Il caldo di questi giorni è un ulteriore fattore di preoccupazione per un territorio, quello orsarese, dove boschi e coltivazioni corrono il rischio di andare in fumo per mano di piromani o fumatori distratti. “La prevenzione e il senso civico, in questi casi, sono le uniche risposte possibili al problema”, conclude l’assessore Anzivino.

martedì 10 giugno 2008

Roseto Valfortore, nasce il centro benessere

ROSETO VALFORTORE - Il centro visite “Mulini ad Acqua” (http://www.muliniroseto.it/) di Roseto Valfortore “si fa in quattro”: oltre alla piscina, al museo di arte contadina e all’area attrezzata per i pic-nic, con la riapertura per la stagione estiva la struttura offrirà ai visitatori anche un piccolo centro benessere, con massaggi shiatsu, fangoterapia e aromoterapia. I nuovi servizi saranno attivi il sabato e la domenica, a partire dall’ultimo weekend di giugno. “L’intento è quello di valorizzare appieno le caratteristiche del nostro territorio, peculiarità che ne fanno un luogo ideale per il turismo attento al benessere psicofisico - dichiara il sindaco di Roseto Valfortore Lucilla Parisi – Il servizio sarà svolto da una professionista, per 4 volte al mese”. Un motivo in più per visitare una struttura davvero unica. Il centro visite “Mulini ad Acqua” è stato inaugurato il 3 giugno 2007. Un ettaro del bosco Vetruscelli, a Roseto Valfortore, è stato trasformato in una sorta di palcoscenico sulla natura incontaminata. In una "conchiglia", con due colline poste a specchio e divise al centro dal letto del fiume Fortore, è nata una struttura con tre piscine, aree e percorsi attrezzati per gli escursionisti, un museo dell'arte contadina, un casolare ristrutturato per il pernottamento e un parco giochi per i bambini. E non è tutto. Le scolaresche e i turisti che visiteranno questo angolo di paradiso potranno osservare da vicino il funzionamento di un mulino ad acqua e il meccanismo delle macine che producono la farina. Ciò che sorprende di più di questo straordinario complesso immerso nel verde è il suo essere un palcoscenico naturale sull'immenso patrimonio di fiori, piante, animali e cultura contadina racchiuso nell'area del Fortore. Chi nuoterà in piscina, magari utilizzando l'angolo-relax dotato di idromassaggio, dalle tre vasche (una per i bambini, l'altra intermedia e l'ultima per i nuotatori più esperti) godrà di un panorama assolutamente unico. Il bosco abbraccia l'intero complesso che, alla sua sommità, è completato anche dalla presenza di un albergo-ristorante.

domenica 8 giugno 2008

A Roseto Valfortore la prima fattoria didattica sulle energie rinnovabili

ROSETO VALFORTORE - Nascerà a Roseto Valfortore la prima fattoria didattica della provincia di Foggia sulle energie rinnovabili. La “Fattoria del vento” sarà alimentata esclusivamente con energia prodotta da fonti rinnovabili. Un impianto fotovoltaico assicurerà l’illuminazione interna ed esterna alla struttura; pannelli termosolari forniranno i locali di acqua calda e dalle biomasse si ricaverà il resto del fabbisogno energetico necessario ad alimentare le attività della tenuta. La “Fattoria del vento” sorgerà su un’area di circa 10 ettari, all’interno di una zona abbracciata dai boschi di Roseto Valfortore. Un piccolo casale, adeguatamente ristrutturato e dotato di una sala congressi da 70 posti, ospiterà i locali destinati ad accogliere i visitatori e le scolaresche. Nelle sue immediate vicinanze, saranno realizzati un’area pic-nic e un camper service. Accanto all’antico casale troveranno spazio le coltivazioni delle primizie. Chi arriverà alla fattoria didattica potrà compiere un viaggio nel mondo dell’energia pulita, scoprendo il funzionamento degli impianti che alimentano la struttura, visitando il vicino parco eolico e il centro “Mulini ad acqua”. Sole, acqua, vento: le risorse naturali, insieme, costituiscono un patrimonio di risorse utilizzabili in modo da coniugare il rispetto dell’ambiente con la necessità di processi innovativi per l’approvvigionamento energetico. E’ questo il messaggio educativo che l’iniziativa vuole veicolare e trasformare in realtà concreta, tangibile, operativa. Il progetto, che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Roseto Valfortore e la Fortore Energia, sarà realizzato entro il 2009. All’interno della struttura, saranno impiegate stabilmente 4 persone e altre 4 saranno utilizzate stagionalmente. “E’ un’iniziativa in cui l’Amministrazione comunale crede moltissimo – dichiara Lucilla Parisi, sindaco di Roseto Valfortore – I piccoli comuni come il nostro possono diventare un laboratorio di innovazione e sviluppo, per impiegare al meglio e in modo eco sostenibile le straordinarie risorse ambientali di cui disponiamo”.