ORSARA DI PUGLIA – Foto e sculture per aprire gli occhi e spalancare i sensi sull’arte iconografica, sui suoi significati e sulla luce calda emanata dalle figure di angeli e santi.
E’ questo il tema al centro della doppia iniziativa di sabato 27 settembre, a Orsara di Puglia. L’arte di Pietrantonio Fatibene – docente, fotografo, artista e uomo politico tuttora impegnato nelle istituzioni – sarà al centro di due importanti appuntamenti: alle 17.30, nell’aula consiliare di Orsara di Puglia, si terrà il convegno su “La spiritualità della iconografia bizantina”. Alle 19.30, nella Sala San Francesco di via Sergente Giulio Volpe (n.5), l’apertura della personale di Petrantonio Fatibene: “Foto-Ikonos: non solo fotografie. La Chiesa Madre di Orsara di Puglia”, con opere originali che fanno scoprire tratti particolari e prospettive inedite del tempio sacro più caro alla comunità orsarese.
Al convegno, oltre all’autore della mostra che resterà aperta fino al 30 settembre, parteciperanno il sindaco Mario Simonelli, il presidente della Proloco Concetta Terlizzi e Fra’ Pietro Distante, monaco di Santa Maria di Pulsano esperto nell’arte del sacro.
“L’iconografia bizantina ha un’enorme importanza – spiega Pietrantonio Fatibene – Nel ‘300, quando erano ben poche le persone che sapevano leggere, era proprio attraverso l’arte iconografica che donne e uomini potevano conoscere la Bibbia, i Vangeli, avendo accesso in questo modo a un patrimonio di fede, valori e spiritualità che veniva svelato ai loro occhi attraverso il codice universale dell’espressione artistica. Un modo meraviglioso di divulgare conoscenza e cultura”.
La personale di Pietrantonio Fatibene si compone di 30 opere e ha permesso di scoprire particolari inediti del grande patrimonio racchiuso nella Chiesa Madre di Orsara di Puglia, come le firme e l’identità di alcuni storici autori del tesoro iconografico che caratterizza il tempio cristiano. L’opera più importante della personale è un trittico che raffigura i santi ai quali Orsara è più devota: nel corpo centrale l’Arcangelo San Michele, patrono del “paese dell’Orsa”; sulle due ali, invece, la figura di Sant’Antonio e il volto immacolato della Madonna della Neve.
lunedì 22 settembre 2008
martedì 16 settembre 2008
Alberona invasa dai camperisti, arriva la Festa dei frutti d'autunno
ALBERONA – Per la prima volta, il 4 e 5 ottobre, in Italia si terrà la Festa Nazionale del Plein Air, la “pubblicazione culto” del popolo dei camperisti italiani. In 104 piccoli centri di 16 regioni diverse, tutte località che fanno parte del circuito “Paesi Arancioni” (i comuni ai quali il Touring Club ha riconosciuto il marchio di qualità turistico -ambientale della bandiera arancione), arriveranno 3 mila camper, oltre 10 mila persone che amano scoprire il territorio. “I Paesi Bandiera Arancione – ha dichiarato Fulvio Gazzola, presidente del sodalizio che mette insieme i comuni del circuito - offrono un’ospitalità fatta di cose semplici e spontanee, di natura che ancora sorprende, di piazze e campanili testimoni di una storia da protagonisti, di saperi antichi facili da ritrovare nell’artigianato tipico e in sapori che hanno il gusto della buona tradizione. Sono luoghi che attendono i visitatori in camper per raccontargli gli aspetti più veri di un territorio, impaziente di trasmettere tutte le sue emozioni”. Alberona accoglierà 30 equipaggi, 100 camperisti complessivamente, che saranno sistemati nel campo sportivo del paese, dove potranno usufruire di tutti i servizi necessari. Sabato 4 ottobre, alle 18, con una piccola cerimonia il borgo darà il benvenuto ai visitatori, consegnando loro il materiale informativo sugli itinerari alberonesi e informandoli sugli eventi del giorno successivo. Domenica 5 ottobre, il poeta Michele Urrasio a guidare i nuovi arrivati nel centro storico di Alberona. I camperisti, dunque, avranno un “cicerone d’eccezione”: scrittore, critico letterario e docente, l’alberonese Michele Urrasio è un fine conoscitore dei luoghi e della storia che raccontano le vicende millenarie del suo paese. Sempre domenica 5 ottobre, inoltre, ad Alberona si celebrerà la Festa dei Frutti d’Autunno. Per tutta la giornata, in piazza Civetta si potranno gustare caldarroste, frutti di bosco, melegrane, cachi e tante altre varietà. Tutti i sapori e i colori di una stagione in un evento dal gusto unico, per un fine settimana che ha la dolcezza dei fichi, la consistenza delle nespole e l’aspetto caratteristico di fichi d’india. Ma sulle tavole che ospiteranno tutte queste leccornie non mancheranno tutti quei piatti della tradizione che hanno come ingrediente principale uno o più frutti di stagione. L'autunno è la stagione dei frutti più curiosi. Questi frutti infatti maturano con il sole della bella stagione e, per questo motivo, i più gustosi crescono nel Sud Italia, dove l’estate è più calda e solare. Uno dei frutti più belli di questa stagione è la melagrana. Detta anche pomo granato, era considerata dagli antichi popoli mediterranei il simbolo della fertilità e della prosperità, un portafortuna naturale per dare il benvenuto all’autunno.
A Celenza si discute del futuro dei Monti Dauni, presente il ministro Raffaele Fitto
CELENZA VALFORTORE – Ci sarà anche Raffaele Fitto, ministro per gli Affari Regionali, al convegno che si terrà sabato 20 settembre, alle ore 9, al “Relais San Pietro” di Celenza Valfortore. Al centro della discussione, per un’intera giornata, ci sarà un tema cruciale per il futuro della Capitanata: “Monti Dauni, quali prospettive di Sviluppo”. Parteciperanno all’iniziativa, tra gli altri, Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia; Francesco Saponaro, assessore al Bilancio e alla Programmazione della Regione Puglia; Onofrio Introna, assessore regionale alle Opere Pubbliche e Vito Guerrera, assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Foggia.
Tra i relatori, inoltre, saranno presenti anche Pasquale Gentile, presidente del Consorzio di Bonifica della Capitanata; Carmelo Morra, presidente della Comunità Montana dei Mondi Dauni Meridionali; il commissario straordinario dell’Asl Foggia Donato Troiano e l’assessore al Turismo della Provincia di Foggia Nicola Vascello. Al convegno parteciperanno tutti i sindaci dei 29 paesi dell’area.
“E’ un’occasione importante – dichiara Francesco Santoro, primo cittadino di Celenza Valfortore – sia per discutere dei problemi che attanagliano questa zona sia per programmare efficaci linee di sviluppo”.
I 29 paesi dei Monti Dauni, insieme, si estendono su una superficie di 1.936 chilometri quadrati, pari al 27 per cento dell’intera provincia di Foggia. Vi risiedono 68 mila abitanti che diventano 103 mila contando anche Lucera: si tratta, dunque, del 15 per cento dei 688 mila residenti in Capitanata. Tra i comuni dell’area, 14 non raggiungono i 2.000 abitanti e altri 10 non arrivano a 3.000. Dati demografici destinati a cambiare in negativo per invecchiamento, emigrazione e denatalità. Tra disoccupati e lavoratori part-time, sono oltre 15 mila gli iscritti all’Ufficio provinciale del Lavoro di Lucera. Il dato, però, si riferisce solo a 19 comuni dell’area. Per cambiare la situazione, serve puntare sul patrimonio di risorse della zona: complessivamente, il tesoro artistico -culturale “fruibile” dei Monti Dauni conta su 62 chiese, 11 monumenti, 5 siti archeologici, 7 musei e mostre permanenti, 18 biblioteche. Immenso è invece il patrimonio naturalistico dell’area, basato su migliaia di ettari di bosco e di terra fertile, dove vivono le più svariate specie animali e vegetali.
Il convegno di sabato servirà a fare il punto sulle politiche intraprese a favore del territorio e del Mezzogiorno nel suo complesso. Il punto nodale della discussione sarà costituito dalla questione infrastrutture e dal caso “Piano dei Limiti”, la località a cavallo tra Puglia e Molise dove è programmata la costruzione di una nuova diga. Il ministro Fitto, alle 10.30, relazionerà sul federalismo fiscale. Durante i lavori, inoltre, sarà illustrato il “Piano dei Tratturi” in fase di attuazione a Celenza Valfortore. Alle 20.30, la “giornata dei Monti Dauni” si concluderà con il concerto jazz di Peppino Prencipe.
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