giovedì 2 ottobre 2008

Spina bifida, l'iniziativa

FOGGIA – “Assumere acido folico un mese prima e durante il primo trimestre della gravidanza riduce il rischio di spina bifida, per il nascituro, fino al 90 per cento”. E’ il carlantinese Domenico Innaimo, presidente dell’Apusbi (Associazione pugliese spina bifida e idrocefalo), a tornare su una questione di estrema importanza: la prevenzione. In Capitanata, come nel resto d’Italia, da sabato 4 a domenica 12 ottobre si svolgerà la quinta edizione della “Settimana nazionale per la prevenzione della spina bifida”, iniziativa che gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. La spina bifida è una malformazione del sistema nervoso dovuta alla mancata chiusura del tubo neurale fin dalle prime settimane del concepimento. Nei casi più gravi il midollo spinale fuoriesce dalla colonna causando la lesione del midollo spinale e delle terminazioni nervose ad esso collegate. “La classe politica ed istituzionale non può più permettersi il lusso di lasciare da sole le famiglie che da anni attendono atti significativi nella prevenzione di questa gravissima patologia”, dichiara il presidente dell’Apusbi. “Diamo a chi è affetto da spina bifida un mondo all’altezza dei suoi sogni”: è questo lo slogan che gli organizzatori hanno scelto per promuovere l’iniziativa. Tra gli eventi previsti, sabato 11 ottobre, alle ore 15,00, si svolgerà nell’aula multimediale del poliambulatorio “Giovanni Paolo II” di San Giovanni Rotondo un importane convegno dal titolo “Tutela della disabilità tra costi sociali e qualità della vita”. “Vogliamo dire basta ai nostri viaggi della speranza e all’emigrazione sanitaria – continua Innaimo – E per far ciò è necessario che in Puglia sia realizzato un Centro Multidisciplinare dove si possa offrire tutta l’assistenza specialistica di cui i portatori di spina bifida e idrocefalo hanno bisogno”.

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